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Un doloroso Arrivederci.
Postato il 26 dicembre 2009 alle 02:09 da ciuchinodh

E’ di primo pugno che scrivo, è tardi e il mondo tace, ho voglia di liberare un pò di parole e, come voi tutti psyco, non riesco a non pensare a quel giorno, come lui lo chiama “dell’arrivederci”. Arrivederci è come dire “forse ripasso domani” e poi si sà non ritorna più nessuno, si è vero Lui ritornerà: berremo un caffè insieme magari all’Agip, faremo una discesa magari il “nirvana”, rideremo per le nostre buffe cadute, parleremo delle avventure passate insieme, ma non sarà più come prima, sarà un non meno doloroso addio.
Lui per tutti noi è, e non servirà nasconderlo, una guida, un consigliere, un fratello e alcune volte anche un padre, io preferisco considerarlo un Leader. Tutte le volte che ci ritrovavamo nei posti più impervi e disparati, la sua presenza era vitale, perchè anche se quel giorno veniva con le palle ancora piene, la sua sola presenza era la garanzia che non avremmo rimpianto le ore perse per goderci la nostra famiglia. Da Lui partivano gran parte delle mille idee, dei progetti, i viaggi, le magliette, le cazziate, gli sfottò. Da Lui partiva il messaggio di unione e coesione di quel gruppo di pervertiti chiamati “psyco” e mica “psycho”! Quel gruppo che oggi dopo solo pochi anni conta una ventina di appartenenti e forse molti di più gli estimatori, quel gruppo che ha imparato ad amare e rispettare la pineta come fosse una mamma e che quando essa aveva bisogno dell’appoggio dei propri figli, perchè vecchia malata o semplicemente sporca, Lui era sempre il primo a rimboccarsi le maniche per dare di “pala” sotto il suo culo. Quella Pineta i cui dropp, sponde, doppi, varianti dovevano essere costruiti amalgamandosi il più possibile alla sua rispettosa natura, e i tutti passaggi dovevano essere un divertimento fattibile e fruibile a tutti. Ho voluto un pò sdrammatizzare ma purtroppo la realtà cruda è che non avremo più il nostro gancio, però una cosa rimmarrà nostra e sarà nostro dovere continuare il progetto che il Leader ci ha lasciato per amore e passione verso lo sport che a tutti noi ci accomuna e cioè LA CRESCITA e LA CONSEVAZIONE della NOSTRA BENEAMATA PINETA.

Arrivederci ORKO.

A noi piace ricordarlo così: un pò altruista, un pò egoista, un pò narcisista, un pò dittatore, un pò piacione, un pò impiccione e ….. bheeee insomma un pò LEADER.

[reportage + foto] 26/07/2009 SuperEnduro Sprint Pescasseroli
Postato il 16 agosto 2009 alle 21:30 da Orko DH


Report SuperEnduro

Si potrebbe iniziare questo report usando la fatidica frase “ E tutto ebbe inizio un po’ di tempo fa”…………………..e più precisamente a marzo quando il Presidente e Remo andarono alla I° tappa della SuperEnduro in quel di San Bartolomeo al Mare, da li iniziò da parte loro un resoconto dettagliato (nà càpa tanta) e quindi invogliandoti sin da subito a provare quella bellissima esperienza.
Mi comprai anche la bicicletta nuova, più adatta a uscite in stile enduro e proprio quando mi stavo mettendo in riga per allenarmi un pochettino, eccolo là che all’improvviso un bel giorno tutto si interrompe, i vari programmi fatti saltano e tutto per una stupida caduta che il I° maggio mi provoca la frattura della clavicola sx, facendomi restare fermo con un tutore insopportabile per 40 giorni…………………li inizio il buio!!!!!!
Arrivati ai primi di giugno arriva il fatidico giorno della visita ortopedica non che rimozione del tutore, da quel momento in poi ho iniziato sin da subito a rimettere in sesto la spalla con della fisioterapia casalinga, ed ho voluto subito testare come si comportava la spalla in bike, devo dire che la spalla era andata più che bene ma il problema maggiore era la mia testa: mi ERA VENUTO IL BLOCCO PSICOLOGICO, durante l’ascesa sopra ad un percorso che nella quotidianità delle uscite si può dire che è liscissimo ero un pezzo di ferro che stava sopra ad una bici, da li capii che sarebbe stata dura recuperare lo stato mentale di prima.
Poi un giorno sfruttai l’uscita in pineta di due amici (che ogni tanto si dilettano a fare un po’ di freeride) unendomi a loro e decisi di uscire con il rigidino per mettere alla prova sia la spalla ma cosa più importante la mente (perché il rigidino non ti permette errori, o la và o la spacca), l’uscita tutto sommato andò molto bene e da quel momento RIINIZIAI A VIVERE!!!!!
Da quel momento mancava poco alla tappa della SuperEnduro e dopo una qualche uiscita in pineta per testare al meglio il tutto decidemmo una domenica di andare a vedere meglio i percorsi che la settimana successiva avremmo dovuto affrontare, cosi io il Presidente, Trìtolo e Remo ci troviamo in quel di Pescasseroli a testare i percorsi del nuovo Trail Center nonché luogo che ospiterà la tappa del campionato SuperEnduro, provati i percorsi e collaudato l’efficienza della spalla anche con 2 bei capottoni decisi che si poteva affrontare questa sfida.
Arrivò finalmente il weekend della gara ed eccoci al sabato mattina pronti per diriferci inquel di Pescasseroli, una volta arrivati individamo il buon Remo già presenti con camper e famiglia al seguito ed iniziamo a sparaci una qualche discesina di riscaldamento, come si suol dire una partenza con il botto: partiamo in fila indiana Remo,io, Presidente e Biagio lungo il single track iniziale, dopo un centinaio di metri Remo buca e ci fermiamo per aspettarlo nella sostituzione della camera, arrivati quasi al termine della riparazione io decido di andare avanti e di aspettare il resto del gruppo all’imbocco del bosco, ma ciò non succede perché dopo soli 2 metri mi accartoccio sbattendo violentemente la spalla sx (proprio quella dell’incidente) la quale mi farà male per tutto il pomeriggio, ma anche Biagio durante la prima discesa si accartoccia tra un’albero ed una roccia perché preso dalla foga si dimenticò di una curva stretta a sx arrivandoci a tutta velocità (ma sono cose che succedono) procurandosi una bella botta alla coscia.
Terminato il pomeriggio di riding ci dirigiamo verso la pensione dove avevamo prenotato, dandoci appuntamento a più tardi con Remo ed il Gianko per andare a cena, terminata la cena tutti a dormire per poter affrontare al meglio la gara, ma tutto questo non prima di aver preso la “pasticchetta” magica quella che ti fa passare ogni dolore riportandoti al giorno dopo senza nessun postume dovuto alle cadute!!!
Ed ecco finalmente il giorno della gara ( e chi avrebbe mai pensato che avrei più partecipato ad una gara) sveglia, colazione e via in direzione zona paddock per espletare i controlli di rito da parte del comitato organizzativo.
Ore 10 si parte alla volta della prima (ma breve) risalita verso gli impianti di risalita che ci avrebbero portato alla partenza della I° prova speciale, eccoci tutto e pronto 5 4 3 2 1 via si parte concentrazione massima per riuscire a stare in piedi nel primo tratto molto bastardo del percorso, giunti alla fine della prima prova speciale ci si dirige per il recupero (questo non breve e neanche poco incazzato) verso la seconda prova speciale, anche qui il countdown inizia a ci si butta in una pineta dove la traccia ed il percorsa da seguire non sono ben marcati e devi andare un pò ad’intuito cercando di non scivolare nelle interminabili contropendenze, eccoci alla fine della seconda e ci dirigiamo verso l’abitato di Pescasseroli dove ci attende un ristoro ( a mio giudizio era meglio se veniva fatto alla partenza della II° prova speciale) e via verso l’ultimo recupero pedalato in direzione ancora degli impianti di risalita dove ci attendeva la terza ed ultima prova speciale, (la partenza della prima e della terza erano nello stesso punto) e pronti via!!!
Adesso la stanchezza si inizia a far sentire e la mia unica speranza e quella di arrivare giù sano e salvo, e cosi è stato finalmente è finita!!!
Terminata la gara carichiamo l’H1 ci rifocilliamo e attendiamo il momento delle premiazioni, si perché alla fine dei conti abbiamo portato a casa 2 secondi posti e 1 terzo posto, rispettivamente Uomo e MR. Foes al II° secondo posto nelle rispettiva categorie e Remo al III° posto sempre di categoria, peccato per il Presidente che nella I° prova speciale ha bucato 3 volte non potendo cosi combattere per un posto sul podio, Biajus si è difeso alla grande ed io non sono arrivato ultimo!!
Grazie a tutti i compagni di questa meravigliosa avventura.

[reportage] 1° Downhill Alto Sangro
Postato il 13 luglio 2009 alle 21:31 da ciuchinodh

altosangro

Un aggettivo per descrivere l’evento di domenica 12 luglio, “Paura” al quale va aggiunto essenzialmente un articolo fondamentale per i tanti che hanno vissuto i momenti, e cioè “Da”.
Da paura, le poche informazioni avute in merito al percorso fino al giorno precedente la gara, top secret come sul perchè le donne vanno in bagno sempre a gruppi.
Da paura il paesaggio che si è presentato davanti gli occhi di chi arrivava nell’ area Paddok. Gazebi, bandiere, bimbi, camper, donne, sole, sole… e il mega drop all’arrivo.
Da paura, l’accoglienza dell’organizzazione, che non ha minimamente peccato sull’ assistenza ai mezzi dei bikers “garaioli” e “Parkeriani”, si perchè già da giovedì si poteva girare su i nuovi percorsi Freeride del Park e nonostante tutto, quel piccolo gruppetto di soldatini hanno saputo gestire in poco tempo tutti gli aspetti burocratici che si sono presentati.
Da paura i 358 metri di dislivello percorsi a un tempo medio di 3:30 della pista dedicata alla gara. A molti essa si è mostrata diffidente, scontrosa e imprevedibile al primo saggio, ma poi si è data e ha saputo regalare molti sorrisi a chi è riuscita a frequentarla più di due volte prima di farle una “sveltina”. Ad altri invece si è mostrata incerta, dubbiosa forse pericolosa tanto da indurli a desistere per l’invito a cena. Scherzi a parte, il tracciato, una volta scavato nelle traiettorie ideali, è parso come una vera pista da mondiale con una peculiarità estremamente ricercata, la pendenza. Frapponeva tratti scorrevoli con lievi accenni di sponde sulle curve, contropendenze, parabole artificiali, salti e pietraie miste a radici dove non era permesso distrarsi neanche un piccolo istante ai flash. Poi bello il tratto finale nel bosco ricavato in un canalone che terminava improvvisamente nella vallata aperta dell’arrivo, dove c’era per gli occhi di tutti il grande salto finale che deliziava anche gli scatti dei tanti improvvisati fotografi.
Unica pecca è stata la scarsa adesione di bikers, che in tutto erano 43, causa di ciò la scarsa pubblicizzazione dell’evento, la presenza di altre gare (vedi Abetone) che ha indotto molti team a disertare quello che sarebbe stato (e qui voglio citare una frase, che ritengo importantissima, di un amico dei Lupi Volanti) per il centro italia il giorno in cui “si è tracciato nettamente il limite tra il freeride e il downhill”.
Questo è merito di tanti ragazzi che per la sola passione, la voglia di stare e collaborare isieme sono riusciti a fare e faranno di questo sport o stile di vita, la pura essenza del divertimento per tutti.

Classifica generale (pdf)

Classifiche per categoria (pdf)

[reportage] 1° Down Town Città di Picinisco
Postato il 29 giugno 2009 alle 22:13 da ciuchinodh

dwtw

Un Parto, un bel parto, così definirei la gara di Picinisco. Si perchè NOI ce l’abbiamo messa tutta. Non è facile organizzare un evento tale in un piccolo paese, con poco tempo a diposizione, poche risorse umane e materiali, questo lo sapevamo. Ma dalla nostra parte poteva esserci un buon organico organizzato e tanta passione i quali non hanno atteso molto a farsi valere. Non appena la data si era resa ufficiale, infatti, la macchina si è mossa: pale, picchi decespugliatori, “runc”, e “srricchj” , martelli, chiodi, seghe, tavole rimediate… ecc, e uomini, QUELLI VERI, a darsi da fare perchè c’era un nome da difendere, PSYCO-BIKE TEAM.
Sino a 10 minuti prima delle prove ufficiali del sabato i lavori andavano pian piano terminando con passo lesto ma preciso. “Sono le 13 siamo pronti”, e adesso godiamocelo anche un pò noi. Si è testato il percorso fino alle 15 quando maleauguratamente si è abbattuto un forte temporale a quota 1000, tanto che alcuni riders hanno fatto subito le valigie dandoci dell’ “arrivederci a domani”. I più temerari hanno invece atteso e sperato nella “divina provvidenza” (alcune volte si arriva anche a questo per mezza discesa!). Il tempo volge finalmente al meglio alle 18 e resterà così fino al termine della giornata finchè straziati da tanta mole di lavoro gli Psyco si recano tutti insieme a mangiare qualcosa.
E’ domenica e tutto è pronto, il meteo è perfetto, il percorso anche, qualche problema burocratico, i riders… pochi! E’ vero, purtroppo è stato dedicato poco tempo e denaro al fattore Promo e questo a fatto si che la voce si spargesse solo per qualche kilometro intorno a Picinisco, non riuscendo a superare neanche i monti Lepini. In tutto una trentina di partecipanti, inclusi anche gli intrepidi Salernitani, tutti però comunque spinti alla massima prestazione, e questo devo dire che è bello, il bello del nostro sport. Allora si dimenticano i rammarichi, i dolori alle mani e si inizia!! Partenza anticipata, causa condizioni avverse del meteo, alle ore 12:30 e i furgoni erano già ad attenderci e come un orologio svizzero di Champèry inizia la gara. Il tratto nel bosco è rimasto pressochè scorrevole, il tratto urbano molto veloce e il pubblico misto di locals e vacanzieri un pò allibiti e anche scocciati abbastanza numeroso per un evento di questo genere e portata. Da segnalare purtroppo due danni ai raiders: Danilo Colicci e il nostro shiccoso Stefano alias Nero Giardini… Torna presto! Altrettanti danni a cose: due vasi disintegrati in un colpo solo ad una vecchietta. Termina la gara e in stile WorldCup sul cassone di un pickup si fanno le premiazioni, E’ il sindaco stesso a premiare e distribuire i molti premi agli atleti, infatti stavolta anche il 6° andava a casa contento!! Il vincitore in assoluta è stato Naccarato Alessio di 19 anni del Team Bike Store Roma, il secondo Chiavazza Andrea a 3″ del Team Tutto Cilo Racing di Cassino, e il terzo Facchini Niccolò a 5″ del Team Tutto Ciclo Racing di Cassino. Da ricordare anche il mega pasta Party, che sempre più volte viene tralasciato nelle altre gare, gentilmente offerto dall’organizzazione. Non resta quindi che ringraziare tutti i partecipanti, tutti coloro i quali si sono spakkati fisicamente e anche mentalmente per la buona riuscita della Down Town di Picinisco. …Arrivederci all’anno prossimo!…

Classifiche (pdf)

[reportage]4° Trofeo Parco Batteria DH Collestatte
Postato il 26 maggio 2009 alle 19:35 da Tritolo

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Dopo il ritrovo di Città di Castello gli psyco-patici si ritrovano a Parco Batteria x un’altra sfida……stavolta quella contro l’ambulanza che ultimamente ci perseguita….e bene sì, dopo la perdita del nostro Orketto x la rottura della clavicola sinistra, il team ha dovuto far a meno anche di Ciuchino (slogatura del gomito mentre si girava nel letto, sei un fenomeno Ciucho!!!)….cmq esclusi i due infortunati delle settimane precedenti ci siamo incontrati tutti nel paddock allestito dagli amici di Ruota Libera, chi è partito il venerdì, chi è arrivato il sabato mattina pronto x fare le prove libere insieme al resto della squadra….

Finito di montare tende e gazzebo si parte x studiare il percorso…all’inizio sembra il classico giro in Pineta, ma quando si iniziava a spingere un pò sui pedali capivi le vere difficoltà che nascondeva il percorso….curve a gomito nella pietraia e alta velocità nel bosco….il tutto in un sentiero al dir poco stretto!!!

La mattina è andata avanti tranquilla, sosta x il pranzo a base di mozzarella e prosciutto (gentoòmente procurata da Mezza Forca)e si riparte x il resto delle prove libere!!!…..Era meglio non ripartire :(…..nel pomeriggio Tritolo e Mezza Forca hanno dato il meglio di loro stessi x evitare gli alberi, ma l’attrazione sessuale era troppa e…….. BINGO altri e due psyco-patici a far visita all’ambulanza con esito : ” SIETE FUORI DAI GIOCHI“…..

La sera hanno dovuto giocare tra di loro nella tenda (mettendo in mezzo anche il povero Presidente) e rinunciare alla gara….Conclusione della giornata Team Psycobike partecipanti alla gara 6, fermi in ambulanza 4 :)…..tutto il weekwnd è stato come sempre strepitoso, risate e mangiate a non finire, per non parlare dei risultati della gara…….

Psyco-patici alla prossima puntata!!!……… Tritolo



classifica_parco_batteria09

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