...

[reportage] Dh Challenge Semprevisa 22/03/2009
Postato il 25 marzo 2009 alle 13:03 da admin

bassiano

Non è solo dire: “sono stato”, “ho visto” e “ho fatto”. E’ più semplicemente dire “ anch’io c’ero a quest’ Evento”. Si Evento con la “E” maiuscola, perché è di questo che voglio parlarvi. Non è stata una semplice gara, non un semplice raduno, neanche una delle più belle uscite domenicali tra amici, ma bensì un completa sinergia di emozioni e momenti non facilmente dimenticabili nel tempo. Questa è la premessa che doverosa và fatta per tutti i meriti e gli sforzi patiti dai cugini tirrenici “Lupi Volanti” che in pochissimo tempo hanno saputo, con un inverosimile maturità ed esperienza, organizzare quella che sicuramente resterà nella memoria di quanti l’hanno vissuta come un esperienza indimenticabile, il 1° DH Challenge Semprevisa a Bassiano (Lt).

La cronaca

Già da un mese tra noi Psyco-Bikers non si faceva altro che parlarne, e più si avvicinavano i giorni, più era l’ansia e l’emozione a prendere il sopravvento sul nostro vivere la vita quotidiana. Sapevamo che saremmo stati presenti in molti e questo non faceva altro che sentirci orgogliosi di far parte di un così bel Gruppo.

Arriva finalmente il sabato delle prove. Ci si organizza per il viaggio con più di qualche auto che partivano da svariate località del lazio e campania: Genzano, Sora, Cassino, Vairano Scalo, tutti però con un’unica destinazione e ad un orario ben preciso: Bassiano, ore 12:00. Pian piano, il pratone, campo base dell’evento, inizia a gremirsi di bikers accolti in modo caloroso dal onnipresente Presidente dei Lupi Volanti “Alessandro”, il quale dava già le prime direttive sul programma che avrebbe di lì a poco avuto inizio. Si iniziano le fasi delle iscrizioni. C’erano ben cinque furgoni ad attendere fumeggianti il carico della loro merce preziosa: le Bike, anch’esse tiratissime a lucido e pronte a dare spettacolo. Verso le ore 14:00 iniziano le prove per gli Psyco-patici, sui quali, già al termine della prima, si poteva leggere in faccia l’umore con il quale avrebbe poi affrontato le successive prove ed il giorno seguente, quello della gara. L’ottimismo, la gioia e l’adrenalina avrebbero da quel momento preso possesso delle anime povere di noi sventurati fino al termine dell’evento. Il primo giorno terminerà con 4-5 discese ed una mega rimpatriata mangereccia al ristorantino giù in paese. Si opta per i più di passare la notte in albergo e per alcuni “sciagurati” nel più completo stile Free-Figli dei Fiori con sacchi a pelo nelle auto.

Domenica della gara. La sveglia suona presto, sono le 08:00 e già un buon numero di sofferenti di insonnia erano presenti per la seconda tornata di prove libere. Il percorso, della lunghezza di circa 2,5 Km, era un susseguirsi si repentini tratti tecnici alternati da altrettanti tratti veloci con belle curve in appoggio molto scorrevoli e nove salti naturali e non disseminati in ogni dove. Si capiva sin da subito, vista la scarsa pendenza e la presenza di grossi salti, che avrebbe fatto la differenza il biker pedalatore e spregiudicato. Inizia la gara. Grazie alla presenza di cronometristi professionali con l’ausilio della fotocellula alla partenza, la gara prende sin da subito i connotati di una Top Class Race Nazionale. Nulla viene tralasciato: le protezioni di gomma sui tratti più pericolosi, i medici, la protezione civile, i Locals con i fischietti sparsi sul percorso a segnalare l’arrivo dell’atleta. In tutto 69 partecipanti (con la formula del numero chiuso nelle iscrizioni), tanti e non facilmente gestibili se il comitato organizzatore non è in grado di sopperire a tale eventualità gestionale, e invece i Lupi Volanti hanno saputo fare anche questo e impeccabilmente. Il pubblico era molto e particolarmente gremito su un punto particolare della pista dove c’era un muro il quale poteva essere “copiato” o saltato e che nell’ultimo caso dava molto spettacolo perché l’atterraggio era disseminato da rocce, quindi molto difficile da interpretare per evitare di passare brutti momenti. Ebbene lì, in quel punto si è potuto ammirare quanta competitività e bravura era fatta mostrare ai nostri increduli occhi. Quello che sembrava per alcuni impossibile è stato sfatato in una frazione di secondo, si è visto di tutto, dalle cadute, dalle strisciate con tanto di scintille ai salti con “table top” compresi.

Alla fine un vincitore, uno solo, e non poteva che essere colui che ci è cresciuto dentro quel percorso, Alessio Coccia. Dei nostri l’ottima prestazione di Danilo 8°, Rodolfo 9°, Pierfancesco 11°, Valerio 13°, RemoDH 21°. Per tutti comunque la più grande soddisfazione nel dire: “io c’ero”.

Grandi Psyco!

(By CiuchinoDH)

Clicca qui per scaricare la classifica

Psyco Bike Team e la Pineta su Mountain Bike World
Postato il 24 marzo 2009 alle 14:13 da admin

Con grandissima soddisfazione  vi comunichiamo che su Mountain Bike World di Aprile 2008 c’è un’articolo che vede protagonisti gli PSYCO-patici e la Pineta di Vallerotonda (la nosta CASA) . L’articolo è scaricabile in versione pdf dal link qui sotto.

articolo

Clicca qui per scaricare l’articlo


Domenica 15/03/09, Psyco Bike Team primi test a Bassiano
Postato il 17 marzo 2009 alle 20:55 da admin

La giornata era da tempo quella tanto attesa. Si, la prima Psyco-trasferta di “massa” fuori porta dell’anno. Tutto lo si era capito già da alcune settimane prima, c’era molta ansia un po’ per tutti su e giù per il forum. L’ appuntamento è al ritrovo ormai abituale per i padroni di casa, i Lupi Volanti, sotto il pendio del Semprevisa alle 09:00 in punto. I primi psyco-bikers sono già scalpitanti in attesa dei furgoni, altri di lì a poco iniziano a spuntare sempre più come gli asparagi di questo periodo, alle fine una trentina di bikers presenti. Ben presto le maglie verdi e marroni infatti spopolano tra gli increduli Olders del gruppo, quante nuove leve!!!

Arrivano ben due furgoni cassonati, e da qui si denota sin da subito l’eccellente organizzazione e ospitalità dei Lupi. Solo il tempo di fare due chiacchiere cordiali e già le bici sono allineate come la prima fila di fanteria in guerra. Si sale! I gruppi sono misti perché ormai c’è feeling con i cugini “Lupi Volanti”, si scambiano saluti, ricordi, complimenti e semplici cazzate. Il recupero, della durata di circa 10 minuti, è stato lento, “duro”… e piacevole. Si scaricano le bici, ci si mette in sella e via per la prima discesa, anche se per alcuni è stata più una gran prova di coraggio! Sin da subito si capisce chi degli psyco tiene più alla prestazione, chi al puro e vivo cazzeggiamento, e chi invece prodigo a far da guida ai tanti nuovi. Il nostro gruppo allora si sfalda sempre di più, ma fà niente, sapevamo che ci saremmo rincontrati alla “pappatoria”.

Fatta la prima verranno fuori altre quattro discese, che per alcuni hanno segnato il colpo di grazia per lo sfinimento fisico e per altri un motivo in più per migliorarsi nel pomeriggio. Si và tutti alla piccola trattoria poco distante dal ritrovo, chi con le proprie bici, chi con i mezzi meccanici propri (forse dimenticandosi di essere su una vettura e non su un DHP!!!) Il tempo di ordinare che i piatti sono già sui tavoli, e si mangia, si ride, ci si prende in giro, tutti discorsi comunque inerenti alle 4 ore appena passate. Finito il pranzo viene il momento dell’immancabile caffè e dei saluti o arrivederci a coloro che hanno altri “impegni” (tutti stanchi morti!). Il furgone è ad attendere, si fa la conta dei rimanenti, si ricaricano le bici e si parte per altre due discese a completare la fantastica giornata. E questa voleva solo essere di prova del percorso di gara… Non voglio immaginare cosa accadrà nel weekend prossimo, quello della SFIDA!!!

(By CiuchinoDH)

Psyco Bike Team nel Mondo
Postato il 15 marzo 2009 alle 22:22 da admin

Ecco alcune foto scattate nei nostri viaggi, nei quali abbiamo incontrato CAMPIONI, gente nuova e posti fantastici…

Foto Mondiali 2008 Val Di Sole
Postato il 11 marzo 2009 alle 23:41 da admin

« Pagina Precedente