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[reportage + foto] 26/07/2009 SuperEnduro Sprint Pescasseroli
Postato il 16 agosto 2009 alle 21:30 da Orko DH


Report SuperEnduro

Si potrebbe iniziare questo report usando la fatidica frase “ E tutto ebbe inizio un po’ di tempo fa”…………………..e più precisamente a marzo quando il Presidente e Remo andarono alla I° tappa della SuperEnduro in quel di San Bartolomeo al Mare, da li iniziò da parte loro un resoconto dettagliato (nà càpa tanta) e quindi invogliandoti sin da subito a provare quella bellissima esperienza.
Mi comprai anche la bicicletta nuova, più adatta a uscite in stile enduro e proprio quando mi stavo mettendo in riga per allenarmi un pochettino, eccolo là che all’improvviso un bel giorno tutto si interrompe, i vari programmi fatti saltano e tutto per una stupida caduta che il I° maggio mi provoca la frattura della clavicola sx, facendomi restare fermo con un tutore insopportabile per 40 giorni…………………li inizio il buio!!!!!!
Arrivati ai primi di giugno arriva il fatidico giorno della visita ortopedica non che rimozione del tutore, da quel momento in poi ho iniziato sin da subito a rimettere in sesto la spalla con della fisioterapia casalinga, ed ho voluto subito testare come si comportava la spalla in bike, devo dire che la spalla era andata più che bene ma il problema maggiore era la mia testa: mi ERA VENUTO IL BLOCCO PSICOLOGICO, durante l’ascesa sopra ad un percorso che nella quotidianità delle uscite si può dire che è liscissimo ero un pezzo di ferro che stava sopra ad una bici, da li capii che sarebbe stata dura recuperare lo stato mentale di prima.
Poi un giorno sfruttai l’uscita in pineta di due amici (che ogni tanto si dilettano a fare un po’ di freeride) unendomi a loro e decisi di uscire con il rigidino per mettere alla prova sia la spalla ma cosa più importante la mente (perché il rigidino non ti permette errori, o la và o la spacca), l’uscita tutto sommato andò molto bene e da quel momento RIINIZIAI A VIVERE!!!!!
Da quel momento mancava poco alla tappa della SuperEnduro e dopo una qualche uiscita in pineta per testare al meglio il tutto decidemmo una domenica di andare a vedere meglio i percorsi che la settimana successiva avremmo dovuto affrontare, cosi io il Presidente, Trìtolo e Remo ci troviamo in quel di Pescasseroli a testare i percorsi del nuovo Trail Center nonché luogo che ospiterà la tappa del campionato SuperEnduro, provati i percorsi e collaudato l’efficienza della spalla anche con 2 bei capottoni decisi che si poteva affrontare questa sfida.
Arrivò finalmente il weekend della gara ed eccoci al sabato mattina pronti per diriferci inquel di Pescasseroli, una volta arrivati individamo il buon Remo già presenti con camper e famiglia al seguito ed iniziamo a sparaci una qualche discesina di riscaldamento, come si suol dire una partenza con il botto: partiamo in fila indiana Remo,io, Presidente e Biagio lungo il single track iniziale, dopo un centinaio di metri Remo buca e ci fermiamo per aspettarlo nella sostituzione della camera, arrivati quasi al termine della riparazione io decido di andare avanti e di aspettare il resto del gruppo all’imbocco del bosco, ma ciò non succede perché dopo soli 2 metri mi accartoccio sbattendo violentemente la spalla sx (proprio quella dell’incidente) la quale mi farà male per tutto il pomeriggio, ma anche Biagio durante la prima discesa si accartoccia tra un’albero ed una roccia perché preso dalla foga si dimenticò di una curva stretta a sx arrivandoci a tutta velocità (ma sono cose che succedono) procurandosi una bella botta alla coscia.
Terminato il pomeriggio di riding ci dirigiamo verso la pensione dove avevamo prenotato, dandoci appuntamento a più tardi con Remo ed il Gianko per andare a cena, terminata la cena tutti a dormire per poter affrontare al meglio la gara, ma tutto questo non prima di aver preso la “pasticchetta” magica quella che ti fa passare ogni dolore riportandoti al giorno dopo senza nessun postume dovuto alle cadute!!!
Ed ecco finalmente il giorno della gara ( e chi avrebbe mai pensato che avrei più partecipato ad una gara) sveglia, colazione e via in direzione zona paddock per espletare i controlli di rito da parte del comitato organizzativo.
Ore 10 si parte alla volta della prima (ma breve) risalita verso gli impianti di risalita che ci avrebbero portato alla partenza della I° prova speciale, eccoci tutto e pronto 5 4 3 2 1 via si parte concentrazione massima per riuscire a stare in piedi nel primo tratto molto bastardo del percorso, giunti alla fine della prima prova speciale ci si dirige per il recupero (questo non breve e neanche poco incazzato) verso la seconda prova speciale, anche qui il countdown inizia a ci si butta in una pineta dove la traccia ed il percorsa da seguire non sono ben marcati e devi andare un pò ad’intuito cercando di non scivolare nelle interminabili contropendenze, eccoci alla fine della seconda e ci dirigiamo verso l’abitato di Pescasseroli dove ci attende un ristoro ( a mio giudizio era meglio se veniva fatto alla partenza della II° prova speciale) e via verso l’ultimo recupero pedalato in direzione ancora degli impianti di risalita dove ci attendeva la terza ed ultima prova speciale, (la partenza della prima e della terza erano nello stesso punto) e pronti via!!!
Adesso la stanchezza si inizia a far sentire e la mia unica speranza e quella di arrivare giù sano e salvo, e cosi è stato finalmente è finita!!!
Terminata la gara carichiamo l’H1 ci rifocilliamo e attendiamo il momento delle premiazioni, si perché alla fine dei conti abbiamo portato a casa 2 secondi posti e 1 terzo posto, rispettivamente Uomo e MR. Foes al II° secondo posto nelle rispettiva categorie e Remo al III° posto sempre di categoria, peccato per il Presidente che nella I° prova speciale ha bucato 3 volte non potendo cosi combattere per un posto sul podio, Biajus si è difeso alla grande ed io non sono arrivato ultimo!!
Grazie a tutti i compagni di questa meravigliosa avventura.